Riporto una notizia di ieri:
(ANSA)-" NEW YORK, 14 MAG - Gli Usa minacciano di bloccare le importazioni di Brunello di Montalcino se non viene attestata la produzione al 100% con uve Sangiovese. L'iniziativa e' dell'US Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau (Attb), che avverte in una lettera che le importazioni verranno bloccate a partire dal 9 giugno, a meno che le spedizioni non arrivino accompagnate da certificati di produzione. L'ultimatum Usa fa seguito allo scandalo del Brunello arricchito con Merlot o altri vitigni un poco meno nobili."
cio, in relazione all'inchiesta della magistratura senese della nomina di Paolo Capretti ex Capo dell'Ispettorato di Firenze per il controllo della qualita' dei prodotti agroalimentari e docente di legislazione vinicola presso l'Universita' di Pisa, nel ruolo di responsabile dell'area dei controlli del Consorzio. Creazione di un Comitato strategico merito alle richieste di informazione dell'ATTB (Alcohol and Tobacco Tax and Trade Bureau) per la distribuzione del Brunello sul mercato Usa. Queste le decisioni emerse dalla assemblea di oggi del Consorzio del Brunello svoltasi a Montalcino. Riguardo ai temi contingenti, parlando ai produttori presenti
all'assemblea, il Presidente Francesco Marone Cinzano - che informa una nota dello stesso Consorzio, ha peraltro rimesso e riottenuto con l'intero Consiglio, la "fiducia" sul proprio operato - ha affermato come "si debba recepire in toto lo spirito della direttiva europea che indica le stesse associazioni di produttori quali organismi di autogoverno e controllo delle proprie produzioni. In pratica - ha aggiunto Marone Cinzano - dobbiamo assumerci la responsabilita' della nostra denominazione D.O.C.G. e garantire al mondo intero e alla prestigiosa clientela che ci apprezza, la qualita' ed il controllo del prodotto che esce dalle nostre cantine". Nel corso dell'assemblea il Consiglio del consorzio ha inoltre comunicato che, nell'ottica di una sempre maggiore tutela della denominazione del prodotto, il marchio d'impresa "Brunello di Montalcino" e' stato depositato presso 59 paesi nel mondo. Tra questi l'Australia, continente con il quale vi sono state storiche difficolta' burocratiche nella procedura di registrazione marchi.(AGI)
t e per il mercato in generale! Sarà l'occasione per gli americani che - diciamoci la verità, non sono grandi intenditori di vino ma grandi spendaccioni soggetti alla pubblicità -impareranno che noi Italiani sappiamo fare anche altri vini eccellenti e poi per il mercato interno è anche giusto che lo strapotere di alcuni produttori subisca una lezione! Viva il Brunello, il Barolo, I Bolgheresi, Il Chianti Classico, I Taurasi ..... tanto per citare i famosi ...... ma anche - e sopratutto - il Carmignano, il Montecucco, il Rosso Conero, l'Aglianico del Vulture, il Cannonau, Il Montepulciano d'Abruzzo che sono ottimi vini, costano il giusto e sono molto meno conosciuti! 























